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Sez. 1, Sentenza n. 10125 del 14/05/2005 (Rv. 582521 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Terreni edificabili - Valutazione - Scelta del metodo - Prudente apprezzamento del giudice - Impiego di un metodo piuttosto che di un altro - Critica - Violazione di legge - Configurabilità - Esclusione - Vizio di motivazione - Configurabilità - Tempestiva proposizione davanti al giudice di merito - Necessità.
Stato
decisa il 2005-05-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/582521-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE

Ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio dei suoli edificabili, la censura sull'adozione di un determinato criterio estimativo (nella specie, al fine di retrodatare il valore di un immobile, sulla base della valutazione relativa ad un momento successivo) si risolve nella critica non ad un principio di diritto, bensì ad un apprezzamento di fatto, consistente nell'impiego di una formula di calcolo in luogo di un'altra, ed è dunque censurabile sotto il profilo del vizio di motivazione, che non può essere proposto per la prima volta nel giudizio di legittimità, occorrendo in quella sede indicare l'atto del giudizio di merito in cui la contestazione sia stata tempestivamente formulata.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 366, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)