Sez. 6, Sentenza n. 144 del 25/11/2004 Cc. (dep. 11/01/2005) Rv. 230496 - 01
PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - PRESENTAZIONE DELL'IMPUTATO ALL'UDIENZA | Richiesta del P.M. - Rispetto del termine di quarantotto ore per la convalida dell'arresto - Necessità.
PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - PRESENTAZIONE DELL'IMPUTATO ALL'UDIENZA
Il termine di 48 ore dal momento dell'arresto fissato dall'art. 558 comma quarto cod. proc. pen. per la presentazione della richiesta di convalida da parte del P.M. è inderogabile anche quando contestualmente venga richiesto il rito direttissimo in virtù del richiamo operato alle disposizioni dell'art. 391 cod. proc. pen. con la conseguenza che l'inizio dell'udienza deve avvenire inderogabilmente entro le stesse quarantotto ore.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 558 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)