Sez. 5, Sentenza n. 512 del 24/03/1971 Ud. (dep. 09/06/1971) Rv. 118394 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTE GENERICHE - CONTEMPORANEO DINIEGO E CONCESSIONE PER REATI DIVERSI ASCRITTI ALLO STESSO IMPUTATO - LEGITTIMITA.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTE GENERICHE - CONTEMPORANEO DINIEGO E CONCESSIONE PER REATI DIVERSI ASCRITTI ALLO STESSO IMPUTATO - LEGITTIMITA.*
Nell'ipotesi di piu reati ascritti ad un solo imputato, non si pone un problema d'inconciliabilita fra il diniego delle attenuanti generiche per uno o piu reati e la contemporanea concessione delle medesime per altro o altri reati. Le circostanze attenuanti generiche rappresentano quanto in concreto il legislatore non ha potuto prevedere, al fine della individuazione della pena, data la impossibilita di concretare in una formula di diritto la immensa varieta delle vicende umane. Conseguentemente spetta al giudice di cogliere nella concretezza di ciascun fatto, nei motivi che lo hanno determinato, nelle circostanze che lo hanno accompagnato, con speciale riguardo ai danni effettivi, quegli elementi che possono suggerire il ricorrere della necessita di attenuare la pena, dal legislatore comminata. (V 111801, anno 1969).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)