Sez. L, Sentenza n. 13839 del 08/11/2001 (Rv. 550106 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - IN GENERE | Prevalenza del dispositivo sulla motivazione - Conseguenze - Riguardo all'interesse a proporre impugnazione - Fattispecie in tema di riconoscimento e quantificazione di obbligazione risarcitoria del lavoratore contenuti in motivazione, ma non in dispositivo.
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Nel rito del lavoro, il principio dell'interpretazione del dispositivo della sentenza mediante la motivazione non può estendersi fino all'interpretazione del contenuto precettivo del primo con statuizioni desunte dalla seconda; ne consegue che, ove nel dispositivo della sentenza di primo grado non sia contenuta alcuna statuizione di condanna del lavoratore in ordine alla pretesa risarcitoria avanzata dal datore di lavoro, il lavoratore medesimo non ha un interesse processualmente rilevante ad impugnare il capo di sentenza relativo all'obbligazione risarcitoria, anche se in motivazione tale obbligazione sia stata ritenuta sussistente, e addirittura sia stato quantificato l'ammontare del danno.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)