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Sez. 5, Sentenza n. 18557 del 04/12/2003 (Rv. 568656 - 01)

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE | Passi carrabili - Accessi a filo con il manto stradale muniti di cartello di divieto di sosta - Tassabilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2003-12-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/568656-01

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE

In tema di tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP), ai sensi dell'art. 44, comma 8, del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, gli accessi, carrabili o pedonali, posti a filo con il manto stradale, per i quali sia stato rilasciato apposito cartello segnaletico di divieto di sosta, sono soggetti alla tassa, determinata con tariffa ordinaria, ridotta fino al 10 per cento. Da un lato, infatti, l'art. 3, comma 60, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, nell'abrogare il comma 7 del citato art. 44, ha soltanto inteso eliminare (per evitare dubbi interpretativi) la regola generale della non imponibilità degli accessi a filo con il manto stradale, ma, mantenendo fermo il comma 8 (che richiama il comma precedente), ne ha conservato l'imponibilità nel caso del rilascio del cartello di divieto di sosta, e, dall'altro, siffatti accessi a raso, muniti del detto cartello, configurano una sottrazione del bene all'uso pubblico (e, quindi, un'occupazione tassabile), con correlativo vantaggio per il proprietario, derivante dall'esistenza del divieto di sosta per gli altri.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 44, Legge 28/12/1995 num. 549 art. 3 com. 60 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)