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Sez. 1, Sentenza n. 11218 del 28/08/2000 (Rv. 539790 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - CLAUSOLE COMPROMISSORIE | Appalto con ente pubblico diverso dalle amministrazioni dello Stato - Clausola del capitolato speciale prevedente l'obbligatorietà dell'arbitrato - Prevalenza sulle disposizioni del capitolato generale ex d.P.R. n. 1063 del 1962 richiamato in via residuale - Conseguenze - Competenza esclusiva e inderogabile degli arbitri - Configurabilità.
Stato
decisa il 2000-08-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/539790-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - CLAUSOLE COMPROMISSORIE

Con riguardo ad appalto di opera pubblica stipulato da ente pubblico diverso dalle amministrazioni dello Stato, l'eventuale clausola del capitolato speciale che preveda in via obbligatoria la devoluzione agli arbitri delle controversie inerenti all'esecuzione del contratto prevale sul richiamo alle disposizioni dl capitolato generale per le opere di competenza del Ministero dei lavori pubblici di cui al d.P.R. n. 1063 del 1962 (prevedente, all'art. 47, la facoltatività dell'arbitrato), ove il richiamo sia effettuato in via residuale e solo in quanto le disposizioni richiamate non risultino in contrasto con quelle fissate nel capitolato speciale, con la conseguenza che le suddette controversie devono ritenersi devolute in via esclusiva ed inderogabile alla cognizione degli arbitri.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1655, Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST., DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 47 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)