Sez. 5 - , Sentenza n. 44088 del 09/05/2019 Ud. (dep. 29/10/2019) Rv. 277845 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - PENA | Irrogazione di un pena inferiore al minimo edittale per il reato più grave - Appello del solo imputato - Sopravvenuta estinzione dei reati satellite - Omessa riduzione della pena complessiva inflitta - Illegittimità - Ragioni.
REATO - REATO CONTINUATO - PENA
In tema di determinazione della pena nel reato continuato, è illegittima la decisione del giudice d'appello che, qualora la pena relativa al reato più grave sia stata determinata dal giudice di primo grado in misura inferiore al minimo edittale, nel caso di impugnazione proposta dal solo imputato, nel dichiarare l'estinzione per prescrizione dei reati satellite posti in continuazione, confermi la pena complessiva irrogata dal giudice di primo grado, senza decurtarla degli aumenti correlati ai reati estinti. (In motivazione, la Corte ha chiarito che i reati satellite conservano autonomia in vista della presa d'atto di eventuali cause di estinzione e che la mancata decurtazione della pena complessiva significa "omettere le implicazioni immediate di una decisione, "in parte qua", comunque liberatoria").
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597 com. 4, Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 158 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)