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Sez. 3, Sentenza n. 3018 del 13/05/1982 (Rv. 420948 - 01)

PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - ESTINZIONE DEL REATO PER AMNISTIA - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*
Stato
decisa il 1982-05-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/420948-01

PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - ESTINZIONE DEL REATO PER AMNISTIA - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*

La prescrizione del diritto al risarcimento del danno, causato da un fatto considerato dalla legge come reato, decorre, se il reato si estingue per causa diversa dalla prescrizione, dalla data di Estinzione del reato medesimo, la quale, in caso di amnistia, si verifica fin dal momento dell'entrata in vigore del decreto di clemenza, e non per effetto del provvedimento del giudice che applica il beneficio, che ha natura soltanto dichiarativa dell'avvenuta Estinzione, e ciò anche quando sia prevista la facoltà per l'imputato di rinunciare all'amnistia. (Conf 2206/80, mass n 405874; (Conf 4819/79, mass n 401434; (Conf 1685/77, mass n 385398; (Conf 3964/76, mass n 382637).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 151 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 183

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)