Sez. 3, Sentenza n. 1685 del 04/05/1977 (Rv. 385398 - 01)
PRESCRIZIONE CIVILE - DECORRENZA - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - AMNISTIA - MOMENTO DI ESTINZIONE DEL REATO - DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE.*
PRESCRIZIONE CIVILE - DECORRENZA - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - AMNISTIA - MOMENTO DI ESTINZIONE DEL REATO - DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE.*
L'amnistia determina l'Estinzione del reato nel momento in cui il provvedimento di clemenza entra in vigore, nel caso in cui il reato vi rientri senz'altro o per il titolo o per il massimo edittale della pena (e cio anche se l'imputato abbia facolta di rinunziare alla amnistia), ovvero nel momento della sentenza che applica il provvedimento, se l'applicazione consegua ad una degradazione della imputazione. (applicazione ai fini della decorrenza della prescrizione del diritto al risarcimento dei danni).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Cod. Pen. art. 151 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)