Sez. 3, Sentenza n. 2206 del 03/04/1980 (Rv. 405874 - 01)
PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - ESTINZIONE DI QUEST'ULTIMO PER AMNISTIA - DIRITTO AL RISARCIMENTO - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*
PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - ESTINZIONE DI QUEST'ULTIMO PER AMNISTIA - DIRITTO AL RISARCIMENTO - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*
Ai fini della decorrenza della prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito, costituente reato, l'amnistia determina l'Estinzione del reato alla data di entrata in vigore del provvedimento di clemenza, nel caso in cui il reato vi rientri senz'altro per il titolo o per il massimo edittale della pena (anche se l'imputato abbia facolta di rinunciare all'amnistia), ovvero alla data della sentenza che applica il provvedimento, se l'applicazione consegua ad una degradazione dell'imputazione. (Conf 1685/77, mass n 385398).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Cod. Pen. art. 151 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)