Sez. 1, Sentenza n. 4474 del 20/05/1997 (Rv. 504537 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - CLAUSOLE COMPROMISSORIE | Fattispecie antecedente alla legge n. 109 del 1994, e già soggetta all'art. 16 della legge n. 741 del 1981 poi dichiarato incostituzionale - Introduzione originaria della domanda, direttamente al giudice ordinario, ancor prima della pronuncia di incostituzionalità n. 152 del 1996 - Sopravvenuta pronuncia della Corte Costituzionale - Vizio originario e conseguente di incompetenza - Configurabilità - Esclusione- Fondamento - Retroattività della pronuncia di incostituzionalità - Sussistenza.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - CLAUSOLE COMPROMISSORIE
In un contratto di appalto di opere pubbliche concluso ed eseguito anteriormente all'entrata in vigore della l. n. 109 del 1994 (e - perciò - , nella sua origine, soggetto alla disciplina di cui all'art. 16 della legge n. 741 del 1981, poi dichiarata incostituzionale con sentenza n. 152 del 1996), ove l'appaltatore, "anticipando" - per così dire - la su richiamata decisione di incostituzionalità - ovvero applicando l'art. 47 del d.P.R. n. 1053 del 1962, nella sua originaria configurazione antecedente alle modifiche introdotte dall'art. 16 della legge n. 741 cit. -, abbia proposto la sua domanda immediatamente innanzi al giudice ordinario, anziché procedere (come avrebbe invece dovuto ai sensi del combinato disposto degli artt. 43 e 47 del d.P.R. n. 1063 cit, nel testo modificato dal suddetto art. 16) all'istanza per l'arbitrato, la domanda medesima, all'esito della sopravvenuta dichiarazione di incostituzionalità di cui alla sentenza n. 152 del 1996, non può che ritenersi formulata davanti al giudice competente. In questo caso, infatti, non sussistono ostacoli all'esplicarsi degli effetti retroattivi della sentenza n. 152 cit., e la proposizione della domanda davanti al giudice ordinario competente non può non essere annoverata fra quegli "atti unilaterali di ciascuno dei contraenti, idonei ad escludere la competenza arbitrale, la cui omessa previsione da parte del legislatore costituisce il vizio di illegittimità accertato, dal giudice delle leggi, con la sentenza n. 152 citata.
Riferimenti normativi: DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 43, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 47 CORTE COST., Legge 10/12/1981 num. 741 art. 16 CORTE COST., Costituzione art. 136
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)