Sez. U, Sentenza n. 1271 del 08/04/1975 (Rv. 374752 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA - DETERMINAZIONE (STIMA) - CRITERIO DEL GIUSTO PREZZO - CARATTERE ECONOMICO - METODO DI STIMA COMPARATIVO - APPLICABILITA - FATTISPECIE.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA - DETERMINAZIONE (STIMA) - CRITERIO DEL GIUSTO PREZZO - CARATTERE ECONOMICO - METODO DI STIMA COMPARATIVO - APPLICABILITA - FATTISPECIE.*
L'art 39 della legge 25 giugno 1865 n 2359, nel disporre che l'indennita di espropriazione deve consistere nel giusto prezzo che l'immobile avrebbe avuto in una libera contrattazione di vendita, adotta un criterio di valutazione economico e non giuridico, nel senso che occorre avere riguardo soltanto al prezzo del bene quale emerge dal libero giuoco del mercato. A tal fine, puo farsi ricorso al metodo di stima comparativo che e quello piu rispondente al criterio di legge accertando, attraverso di esso, il valore del bene in modo globale e cioe senza suddividerlo in percentuali afferenti ai vari fattori che incidono sul valore del bene, in quanto la concreta incidenza di essi non puo essere predeterminata con precisione. (nella specie, la SC, sulla base dell'enunciato principio ha ritenuto che esattamente i giudici del merito avevano qualificato il fondo come edificatorio, valutandone il valore in relazione ai prezzi di mercato dei beni aventi le stesse caratteristiche, in quanto la localita in cui tale fondo era ubicato, sebbene fosse inclusa nella zona agricola del piano regolatore, era stato utilizzato da tempo con destinazione edificabile, come risultava dalla esistenza di vari edifici costruiti su licenza del comune). (V 671/73, mass n 362807).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)