Sez. 1, Sentenza n. 3130 del 30/09/1986 Cc. (dep. 27/10/1986) Rv. 174133 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - SCARCERAZIONE - IN GENERE - DURATA - MANDATI DI CATTURA "A CATENA" - ESTREMI PER LA LORO CONFIGURABILITÀ - VALUTAZIONE AI FINI DEL TERMINE DI DECORRENZA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - OBBLIGATORIETÀ.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - SCARCERAZIONE - IN GENERE - DURATA - MANDATI DI CATTURA "A CATENA" - ESTREMI PER LA LORO CONFIGURABILITÀ - VALUTAZIONE AI FINI DEL TERMINE DI DECORRENZA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - OBBLIGATORIETÀ.*
In caso di pluralità di provvedimenti di cattura per uno stesso fatto, al fine di individuare la data iniziale di decorrenza della custodia cautelare e desumere quella di scadenza il giudice del merito deve acclarare in quale momento siano stati processualmente acquisiti gli elementi probatori in ordine ai nuovi reati successivamente contestati, valutare il tempo indispensabile alla loro elaborazione e trasfusione nel provvedimento di cattura, escludendo dal computo il tempo trascorso nell'inerzia dell'autorità giudiziaria competente ad emettere il provvedimento contenente le nuove contestazioni. Ne deriva che quando vi è istanza di scarcerazione per decorrenza dei termini di custodia cautelare caratterizzati da una pluralità di ordini o mandati di cattura o di arresto, l'omesso od erroneo esame di tali elementi di essenziale rilievo vizia il provvedimento del giudice chiamato a statuire in ordine a tale scadenza. (V mass n 124419; (V mass n 156552; (V mass n 154578; (Conf mass n 171788).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)