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Sez. 1, Sentenza n. 6528 del 07/03/1988 Ud. (dep. 30/05/1988) Rv. 178491 - 01

PROVA PENALE - TESTIMONI - IN GENERE - IMPUTATI NELLO STESSO REATO - ASSUNZIONE - DIVIETO - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI - LEGITTIMITÀ.*
Stato
decisa il 1988-03-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/178491-01

PROVA PENALE - TESTIMONI - IN GENERE - IMPUTATI NELLO STESSO REATO - ASSUNZIONE - DIVIETO - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI - LEGITTIMITÀ.*

In tema di valutazione delle prove, il divieto di assumere testimonianze da parte di imputati dello stesso reato o di reati connessi non implica che le dichiarazioni di tali persone non possano essere liberamente apprezzate dal giudice nell'ambito del suo potere discrezionale di valutazione delle prove. (Conf mass n 168061; (Conf mass n 170989; (Conf mass n 165270 e ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 348 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 465 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)