Sez. 4, Sentenza n. 11651 del 08/11/1988 Ud. (dep. 29/11/1988) Rv. 179814 - 01
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - OBBLIGO GIURIDICO DI IMPEDIRE L'EVENTO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - COLPA - IN GENERE - AIUTO DI PRIMARIO OSPEDALIERO - DUBBIO SULLA ESATTEZZA DELLE DIAGNOSI - OBBLIGO DI ATTIVARSI - OMISSIONE - EVENTO LETALE - RESPONSABILITÀ - SUSSISTENZA - FATTISPECIE.*
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - OBBLIGO GIURIDICO DI IMPEDIRE L'EVENTO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - COLPA - IN GENERE - AIUTO DI PRIMARIO OSPEDALIERO - DUBBIO SULLA ESATTEZZA DELLE DIAGNOSI - OBBLIGO DI ATTIVARSI - OMISSIONE - EVENTO LETALE - RESPONSABILITÀ - SUSSISTENZA - FATTISPECIE.*
In ipotesi di omicidio colposo, il medico, aiuto della specialista primario a suo diretto collaboratore, che abbia visitato più volte il paziente, e che sia stato posto in grado di esprimere dubbi sulla esattezza della diagnosi, a seguito di nuovi accertamenti e per l'acquisizione di altri convergenti elementi di giudizio, ha dovere di attivarsi presso il primario per una più sicura diagnosi ai fini di adeguata terapia; sicché ove abbia "lasciato correre le cose", astenendosi dal disporre altre indagini e, anzi, associandosi all'errato convincimento e al comportamento indolente del primario, versa in colpa, per la morte del paziente, in termini ancora più gravi dello stesso primario. (fattispecie: paziente che all'atto del ricovero in ospedale presentava sintomatologia equivoca interpretata con diagnosi di pancreatite, ma evoluta in modo da denunziare una occlusione intestinale. L'aiuto del primario, nonostante a seguito di ripetute visite, di nuovi accertamenti, di colloqui con familiari e con il medico curante, di informazioni anamnestiche denunzianti predisposizione ad ileo, avesse avuto convinzione della dubbia esattezza della diagnosi formulata, tuttavia non si attivava nei termini di cui alla massima). (V mass n 150650; (V mass n 159415; (V mass n 149219).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 40 com. 2, Cod. Pen. art. 43 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)