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Sez. U, Sentenza n. 5326 del 17/11/1978 (Rv. 395093 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - CONTROVERSIA PROMOSSA DAL PUBBLICO DIPENDENTE E PROSEGUITA DAI SUOI EREDI PER IL CONSEGUIMENTO DEL RISARCIMENTO DEI DANNI DA PARTE DELLA PA PER LA MANCATA INCLUSIONE DI SPETTANZE RETRIBUTIVE NELLA BASE PENSIONABILE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Stato
decisa il 1978-11-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/395093-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - CONTROVERSIA PROMOSSA DAL PUBBLICO DIPENDENTE E PROSEGUITA DAI SUOI EREDI PER IL CONSEGUIMENTO DEL RISARCIMENTO DEI DANNI DA PARTE DELLA PA PER LA MANCATA INCLUSIONE DI SPETTANZE RETRIBUTIVE NELLA BASE PENSIONABILE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*

La domanda, con la quale da un pubblico dipendente e, dopo la sua morte, dagli eredi si deduca l'inadempienza dell'amministrazione datrice di lavoro all'Obbligo del pagamento di spettanze retributive (nella specie, per lavoro straordinario, ferie e riposi settimanali), ancorche venga formulata come Azione risarcitoria per fatto illecito, e rivolta al fine di conseguire il risarcimento del danno per la mancata inclusione di quelle spettanze nella base pensionabile, trova sostanzialmente titolo genetico, in via immediata e diretta, nel rapporto di pubblico impiego e nei diritti e doveri ad esso inerenti, e, pertanto, e devoluta alla Competenza giurisdizionale esclusiva del giudice amministrativo. (V 1389/76, mass n 380096; (V 490/76, mass n 379148).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 30 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)