Sez. 3, Sentenza n. 64 del 08/01/1997 (Rv. 501564 - 01)
USI CIVICI - OCCUPAZIONI E LEGITTIMAZIONI | Occupazione di terre del demanio civico - Provvedimento di legittimazione del commissario per la liquidazione degli usi civici - Effetti - Diritto di enfiteusi a favore dell'occupatore legittimato - Sussistenza - Terreni confinanti con terre occupate dal legittimato - Vendita - Diritto di prelazione del legittimato - Insussistenza.
USI CIVICI - OCCUPAZIONI E LEGITTIMAZIONI
Colui che è legittimato, ai sensi degli artt. 9 e 10 della legge 16 giugno 1927 n. 1766, all'occupazione di terre del demanio civico, non ne diviene proprietario, tant'è vero che può affrancarle ai sensi della legge 22 luglio 1966 n. 607, deve apportarvi migliorie e deve corrispondere un canone enfiteutico al Comune, al cui patrimonio privato esse appartengono. Perciò l'occupatore legittimato, nel caso confini con fondi offerti in vendita, non ha il diritto di prelazione che l'art. 7 della legge 14 agosto 1971 n. 817 prevede a favore del proprietario coltivatore diretto e non del titolare di un altro diritto reale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 960, Cod. Civ. art. 971 CORTE COST., Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 9 CORTE COST., Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 10 CORTE COST., Legge 22/07/1966 num. 607 art. 2 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)