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Sez. U, Ordinanza n. 19502 del 16/07/2008 (Rv. 604841 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE | Procedura di scelta del contraente - Illegittimità - Sindacato dell'esercizio del potere pubblico - Giurisdizione del giudice amministrativo - Annullamento della procedura - Conseguente invalidità del contratto stipulato - Posizioni di diritto soggettivo - Giurisdizione dell'A.G.O. - Ricorso allo strumento della trattativa privata - Controversia introdotta da soggetto legittimato a partecipare ad altro tipo di procedura - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussistenza - Situazione soggettiva invocabile dal candidato alla conclusione del contratto - Diritto soggettivo - Sussistenza - Fondamento - Conseguenze.
Stato
decisa il 2008-07-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/604841-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE

Qualora si faccia valere (da parte di soggetto titolare di una posizione differenziata) la illegittimità del ricorso alla trattativa privata nella scelta del contraente, per contrarietà a norme che avrebbero richiesto il ricorso a procedimenti di evidenza pubblica, trattandosi della legittimità dell'esercizio del potere pubblico, la posizione del privato è di interesse legittimo, con conseguente giurisdizione del giudice amministrativo; invece, con riferimento alla nullità o annullamento del contratto per effetto dell'annullamento della delibera di scelta del contraente, si è nell'ambito delle posizioni giuridiche di diritto soggettivo, trovandosi P.A. e contraente in posizione paritetica. (Nella specie la S.C. ha rigettato il ricorso avverso la sentenza del Cons. Stato che aveva giudicato in ordine alla procedura di scelta del contraente, ritenendola illegittima, e dichiarato la giurisdizione del giudice ordinario rispetto al contratto stipulato sulla base della stessa delibera).

Riferimenti normativi: Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 2 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 3 CORTE COST., Legge 21/07/2005 num. 205 art. 6, Legge 21/07/2005 num. 205 art. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)