Sez. 1, Sentenza n. 14152 del 14/11/2001 (Rv. 550248 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE | Decreto prefettizio di espulsione dello straniero - Opposizione - Procedimento - Legittimazione "ex" art. 13 - bis T.U. immigrazione - In primo grado e in cassazione - Del Ministero dell'Interno - Esclusione - Personale del Prefetto - Sussistenza.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE
In materia di opposizione al decreto prefettizio di espulsione dello straniero, l'art. 13 - bis del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (introdotto dall'art. 4 del D.Lgs. 13 aprile 1999, n. 113), conferisce al prefetto, in adesione al modello procedimentale di cui all'art. 23 della legge n. 689 del 1981, esclusiva legittimazione personale a contraddire l'opposizione dello straniero, legittimazione che si riferisce anche al giudizio di cassazione; ne consegue che è inammissibile il ricorso per cassazione del Ministero dell'Interno avverso la pronuncia giurisdizionale resa in esito a detto procedimento di opposizione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 bis CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 13/04/1999 num. 113 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)