Sez. 1, Sentenza n. 16723 del 24/08/2004 (Rv. 576194 - 01)
COMUNITÀ EUROPEA - COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA - AGRICOLTURA | Aiuto alla produzione di olio di oliva - Erogazione - Procedimento e controlli - Dati contenuti nella documentazione proveniente dalla competente organizzazione di categoria - Valore di verità - Attribuzione - Limiti - Onere dell'AIMA (oggi AGEA) di individuare in detta documentazione specifici errori, falsità od omissioni.
COMUNITÀ EUROPEA - COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA - AGRICOLTURA
In tema di aiuti comunitari alla produzione di olio di oliva, sulla base della normativa comunitaria che regola il procedimento di concessione del beneficio (Regolamenti CEE nn. 136 del 1966 e 2261 del 1984 del Consiglio, 3061 del 1984 e 98 del 1989 della Commissione), l'esigenza di garantire che gli aiuti siano erogati a soggetti che ne abbiano titolo, in misura corrispondente alle loro spettanze, è assicurata attraverso un complesso sistema di controlli, affidati, in primo luogo, alle organizzazioni di produttori (o alle relative unioni) che fungono da tramite nella presentazione della documentazione necessaria all'ottenimento del beneficio e nell'erogazione dello stesso, rafforzati dalla comparazione dei dati forniti dal singolo produttore con quelli risultanti dai frantoi cui egli ha l'onere di rivolgersi, e poi sottoposti alla generale vigilanza dell'ente pubblico (oggi AGEA) a ciò deputato dallo Stato. Ne consegue che ai dati indicati nella documentazione proveniente dalla competente organizzazione di categoria non può essere negato valore di verità - essendo tale documentazione già filtrata dall'insieme dei controlli che proprio alla medesima organizzazione sono demandati -, almeno fin quando il suddetto ente pubblico, facendo eventualmente ricorso ai dati dello schedario computerizzato o a quelli del catasto oleario, non abbia individuato in quella medesima documentazione specifici errori, falsità od omissioni.
Riferimenti normativi: Regolam. Consiglio CEE 22/09/1966 num. 136, Regolam. Consiglio CEE 17/07/1984 num. 2261, Regolam. Commissione CEE 31/10/1984 num. 3061, Regolam. Commissione CEE 17/01/1989 num. 98
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)