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Sez. 1, Sentenza n. 4305 del 29/04/1999 (Rv. 525884 - 01)

EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - IN GENERE | Locazione - Morte dell'assegnatario - Conseguenze - Cessazione del rapporto locatizio e ritorno del bene all'ente assegnante - Posizione soggettiva degli eredi - Interesse legittimo ad una nuova assegnazione a titolo preferenziale ai sensi dell'art. 12 d.P.R. n. 1035 del 1972 - Condizioni.
Stato
decisa il 1999-04-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/525884-01

EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - IN GENERE

In materia di locazione di immobili dell'edilizia residenziale pubblica, l'unico titolo che abilita alla locazione è l'assegnazione, pertanto la morte dell'assegnatario di un alloggio non determina una successione nel rapporto locatizio, bensì la cessazione dell'assegnazione - locazione ed il ritorno dell'alloggio nella disponibilità dell'ente assegnante, mentre in favore degli eredi dell'assegnatario, privi del diritto di subentrare nel suddetto rapporto, può essere riconosciuta soltanto una posizione di interesse legittimo in ordine alla facoltà di chiedere una nuova assegnazione in loro favore del medesimo bene a titolo preferenziale ai sensi dell'art. 12 d.P.R. n. 1035 del 1972, sempre che sussistano le condizioni di carattere generale richieste dall'art. 2 del medesimo decreto.

Riferimenti normativi: DPR 30/12/1972 num. 1035 art. 2, DPR 30/12/1972 num. 1035 art. 7, DPR 30/12/1972 num. 1035 art. 12 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)