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Sez. L, Sentenza n. 3218 del 19/04/1990 (Rv. 466703 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DI CONDANNA - SVALUTAZIONE MONETARIA - LIQUIDAZIONE DELL'IMPORTO DELLA MENSILITÀ EX ART. 18 STATUTO LAVORATORI - RISARCIMENTO DEL MAGGIOR DANNO DERIVATO DALLA SVALUTAZIONE - SPETTANZA - ESECUZIONE DELL'ORDINE DI REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1990-04-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/466703-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DI CONDANNA - SVALUTAZIONE MONETARIA - LIQUIDAZIONE DELL'IMPORTO DELLA MENSILITÀ EX ART. 18 STATUTO LAVORATORI - RISARCIMENTO DEL MAGGIOR DANNO DERIVATO DALLA SVALUTAZIONE - SPETTANZA - ESECUZIONE DELL'ORDINE DI REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO - IRRILEVANZA.*

Il disposto del terzo comma dell'art. 429 cod. proc. civ. che riconosce al lavoratore il maggior danno per la diminuzione di valore del suo credito, trova applicazione anche nel caso di liquidazione dell'importo delle mensilità di retribuzione attribuite, a norma dell'art. 18, secondo comma, dello statuto dei lavoratori a titolo di risarcimento del danno da licenziamento illegittimo, pure ove sia data esecuzione alla sentenza che ordina la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro, in quanto tale credito del prestatore di lavoro, ancorché non sinallagmaticamente collegato con una prestazione lavorativa, rappresenta pur sempre l'utilità economica che da questo il lavoratore avrebbe conseguito ove l'espletamento dell'attività lavorativa non gli fosse stato impedito dall'illegittimo licenziamento. (Conf 2762/85, mass n 440540; (Conf 6091/83, mass n 430891; (Conf 2586/83, mass n 427451; (Conf 371/83, mass n 425182; (Conf 2350/82, mass n 420238; (Conf 4322/81, mass n 415006).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 429 com. 3 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)