Sez. L, Sentenza n. 14756 del 30/12/1999 (Rv. 532654 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO | Infortunio sul lavoro - Indennizzabilità - Graduazione delle responsabilità tra datore di lavoro e lavoratore - Valutazione della parte di responsabilità del datore di lavoro - Esclusivo riferimento alla violazione dell'art. 2087 cod. civ. - Insufficienza - Esame relativo allo specifico rispetto delle norme antinfortunistiche regolanti la fattispecie espressamente contestato dalla controparte - Necessità - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO
In materia di indennizzabilità di un infortunio sul lavoro in caso di violazione dell'art. 2087 cod.civ. da parte del datore di lavoro, ai fini di una più esatta graduazione delle responsabilità tra datore di lavoro e lavoratore nella causazione dell'evento lesivo, il giudice di merito non può non valutare anche partitamente l'avvenuto rispetto, da parte del datore di lavoro, delle specifiche norme antinfortunistiche regolanti la singola fattispecie, espressamente richiamate dalla difesa del lavoratore nel corso del giudizio. (Nella specie un lavoratore, mentre lavorava in un cantiere edile, era stato colpito da una trave di ferro caduta dall'alto, riportando gravi lesioni; nell'impugnata sentenza - cassata sul punto dalla S.C.- si era sempre posto l'accento sulla omessa predisposizione da parte del datore di lavoro delle cautele necessarie ad impedire l'evento, ma la caduta della trave era stata considerata pacificamente quale evento accidentale, senza esaminare se si fosse verificata la mancata osservanza da parte del datore di lavoro delle norme di cui agli artt. 4, 11, 374 e 377 del d.P.R. n. 547 del 1955 espressamente contestata in giudizio).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., DPR 27/04/1955 num. 547 art. 4 CORTE COST., DPR 27/04/1955 num. 547 art. 11, DPR 27/04/1955 num. 547 art. 374, DPR 27/04/1955 num. 547 art. 377
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)