Sez. L, Sentenza n. 4417 del 26/07/1984 (Rv. 436312 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - COMPUTO - CRITERI PREVISTI DALLA CONTRATTAZIONE AZIENDALE - RILEVANZA - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - COMPUTO - CRITERI PREVISTI DALLA CONTRATTAZIONE AZIENDALE - RILEVANZA - CONDIZIONI.*
La contrattazione aziendale può legittimamente dettare criteri di liquidazione dell'indennità di anzianità che, sebbene difforme da quelle stabilite dalla contrattazione collettiva nazionale, assicurino al lavoratore un risultato globale più favorevole rispetto a quello che si può ottenere con l'adozione del principio dell'omnicomprensività della retribuzione, recepito da tale ultima contrattazione. (V 452/83, mass n 425241; (V 4465/81, mass n 415172).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2077, Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)