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Sez. 2, Sentenza n. 4787 del 27/07/1988 (Rv. 459610 - 01)

COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE - ESTREMI - DOMANDA DI COMPENSAZIONE CON IL MAGGIOR CREDITO FATTO VALERE IN ALTRO GIUDIZIO PROPOSTO DAL DEBITORE INGIUNTO NON DISCONOSCENTE IL CREDITO DEDOTTO DALL'ATTORE - CONTINENZA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1988-07-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/459610-01

COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE - ESTREMI - DOMANDA DI COMPENSAZIONE CON IL MAGGIOR CREDITO FATTO VALERE IN ALTRO GIUDIZIO PROPOSTO DAL DEBITORE INGIUNTO NON DISCONOSCENTE IL CREDITO DEDOTTO DALL'ATTORE - CONTINENZA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*

La continenza, pur trattandosi di domande contrapposte che si ricollegano ad un medesimo rapporto giuridico, non sussiste quando nel giudizio avente un più ampio oggetto non sia esplicitamente od implicitamente contestata la pretesa fatta valere nell'altro giudizio, come quando il debitore ingiunto, riconoscendo il debito di cui gli è stato ingiunto il pagamento, ne chieda nel giudizio di opposizione soltanto la compensazione con il suo maggior credito (nascente dallo stesso rapporto) da lui fatto valere in altro giudizio. (V 3397/84, mass n 435408; (V 5243/83, mass n 430123).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 39

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)