Sez. 3, Sentenza n. 5376 del 23/03/1998 Ud. (dep. 07/05/1998) Rv. 210746 - 01
EDILIZIA - IN GENERE | Condono edilizio - Condizioni per l'ottenimento - Controllo del giudice - Legittimità - Ambito.
EDILIZIA - IN GENERE
In tema di condono edilizio il controllo sulla ricorrenza delle condizioni non costituisce esercizio di una potestà riservata alla P.A., cui competono tutti gli accertamenti relativi alla sanatoria amministrativa, spettando al giudice penale il potere-dovere di espletare ogni accertamento per stabilire l'applicabilità della causa di estinzione del reato, sicché, quando risulti che le opere edilizie abusive non siano state ultimate entro il termine stabilito che l'immobile superi la volumetria di settecentocinquanta metri cubi, l'imputato non può beneficiare del condono edilizio.
Riferimenti normativi: Legge 28/02/1985 num. 47 art. 38 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 39 CORTE COST., Legge 23/12/1994 num. 724 art. 39 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)