Sez. L, Sentenza n. 2311 del 03/04/1986 (Rv. 445442 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - RETRIBUZIONE - IN GENERE - SENTENZA DI PRIMO GRADO DICHIARATIVA DELL'ILLEGITTIMITÀ DEL LICENZIAMENTO CON ORDINE DI REINTEGRAZIONE SUL POSTO DI LAVORO - SENTENZA DI RIFORMA DI SECONDO GRADO - PASSAGGIO IN GIUDICATO - DIRITTO DEL LAVORATORE NON REINTEGRATO NÈ RETRIBUITO DAL MOMENTO DELLA PRIMA SENTENZA ALLE RETRIBUZIONI MATURATE NEL FRATTEMPO - PERSISTENZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - RETRIBUZIONE - IN GENERE - SENTENZA DI PRIMO GRADO DICHIARATIVA DELL'ILLEGITTIMITÀ DEL LICENZIAMENTO CON ORDINE DI REINTEGRAZIONE SUL POSTO DI LAVORO - SENTENZA DI RIFORMA DI SECONDO GRADO - PASSAGGIO IN GIUDICATO - DIRITTO DEL LAVORATORE NON REINTEGRATO NÈ RETRIBUITO DAL MOMENTO DELLA PRIMA SENTENZA ALLE RETRIBUZIONI MATURATE NEL FRATTEMPO - PERSISTENZA.*
Nonostante il passaggio in giudicato della sentenza di appello di riforma della decisione di primo grado che ha dichiarato la illegittimità del licenziamento con conseguente ordine di reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro ex art. 18 legge 20 maggio 1970 n. 300, il lavoratore stesso, che non sia stato né reintegrato nel posto di lavoro e né abbia percepito le retribuzioni dovutegli dal datore di lavoro dal momento della pronuncia della sentenza di riforma (ex art. 336 cod. proc. civ.), non perde il diritto al pagamento di tali retribuzioni in quanto esso trova il suo titolo direttamente nella legge che ricollega l'Obbligo di corrispondere le retribuzioni al mero fatto della inosservanza dell'Obbligo di reintegrazione, in quanto posto come equivalente della sua incoercibilità. (V 424/85, mass n 438636; (V 6357/84, mass n 437950; (V 5144/83, mass n 430006; (contra 4474/83, mass n 429360).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 336, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)