Sez. L, Sentenza n. 1298 del 14/03/1978 (Rv. 390666 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - CARATTERE NEGOZIALE - ESCLUSIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - CARATTERE NEGOZIALE - ESCLUSIONE - LIMITI.*
La dichiarazione liberatoria del lavoratore non ha normalmente carattere negoziale, in quanto espressione del mero convincimento dello stesso lavoratore di essere stato soddisfatto di ogni sua spettanza, salvo che in concreto assuma, nel concorso di particolari circostanze riservate alla valutazione del giudice di merito, valore di rinuncia o transazione, in ordine a diritti o ragioni determinati o determinabili oggettivamente. (Conf 2424/77, mass n 386134).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)