Sez. U, Sentenza n. 19509 del 16/07/2008 (Rv. 604930 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI | Soggetto estraneo alla p.a. nominato "esperto" Enti Pubblici - Rapporto sorto ed esaurito prima del 30 giugno 1998 - Pretese di carattere patrimoniale e previdenziale del lavoratore - Rapporto di pubblico impiego - Fondamento - Conseguenze - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussistenza.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI
Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo in relazione alle controversie, recanti pretese di carattere patrimoniale e previdenziale, promosse da un soggetto, estraneo alla p.a., nominato "esperto" con d.P.C.M. (ai sensi degli artt. 30 e 31 della legge n. 400 del 1988), poiché tale rapporto, sorto ed esaurito prima del 30 giugno 1998, è qualificabile come pubblico impiego, essendovi un continuativo e non occasionale inserimento del lavoratore in regime di subordinazione nell'organizzazione pubblicistica della p.a. (Presidenza del Consiglio dei Ministri), a nulla rilevando l'apposizione di termini alla durata della prestazione ovvero le modalità onnicomprensive pattuite per il compenso.
Riferimenti normativi: Legge 23/08/1988 num. 400 art. 30, Legge 23/08/1988 num. 400 art. 31, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 69 com. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)