Sez. 3, Sentenza n. 4387 del 21/07/1979 (Rv. 400922 - 01)
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - SANZIONI - RIPRISTINO DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE (RILASCIO OTTENUTO CON ARTIFIZI O RAGGIRI) - IN CASO DI MANCATA DESTINAZIONE DELL'IMMOBILE GIUSTIFICATA DA ESIGENZE MERITEVOLI DI TUTELA - INAPPLICABILITA - ABROGAZIONE DELLA DISCIPLINA EX ART 8 DELLA LEGGE N 253 DEL 1950 PER EFFETTO DELL'ART 2 QUINQUIES DELLA LEGGE N 351 DEL 1974 - ESCLUSIONE.*
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - SANZIONI - RIPRISTINO DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE (RILASCIO OTTENUTO CON ARTIFIZI O RAGGIRI) - IN CASO DI MANCATA DESTINAZIONE DELL'IMMOBILE GIUSTIFICATA DA ESIGENZE MERITEVOLI DI TUTELA - INAPPLICABILITA - ABROGAZIONE DELLA DISCIPLINA EX ART 8 DELLA LEGGE N 253 DEL 1950 PER EFFETTO DELL'ART 2 QUINQUIES DELLA LEGGE N 351 DEL 1974 - ESCLUSIONE.*
Le sanzioni del ripristino del contratto di locazione e del risarcimento del danno al conduttore comminata dall'art 8 della legge 23 maggio 1950 n 253 a carico del locatore che, dopo avere ottenuta la sentenza dichiarativa della cessazione della proroga legale della locazione e ordinante il rilascio dell'immobile per una propria necessita, ai sensi degli artt 4 n 1 e 2 e 6, quarto comma, della legge citata, abbia dato lo stesso immobile in locazione ad altro conduttore o comunque non lo abbia adibito all'uso in relazione al quale aveva agito - sono inapplicabili allorche risulti che la mancata destinazione sia in concreto giustificata da esigenze meritevoli di tutela, e cioe quando il locatore provi che la sua condotta contra legem e stata determinata da circostanze esimenti sorte dopo l'esecuzione della sentenza suddetta (ed escludenti percio il suo dolo o colpa). Ne la validita di questo principio e venuta meno per l'art 2 quinquies della legge 12 agosto 1974 n 351, secondo cui il locatore assolve gli obblighi di legge allorche destini l'immobile all'uso effettivo in relazione alla dedotta necessita entro sei mesi dal giorno in cui ne ha avuto la disponibilita, salvo il caso di forza maggiore: infatti quest'ultima opera solo nell'ambito della detta prescrizione temporale, e non altera il principio generale, ricollegante la responsabilita per inadempimento al dolo o alla colpa.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1218, Legge 23/05/1950 num. 253 art. 4 CORTE COST., Legge 23/05/1950 num. 253 art. 6 CORTE COST., Legge 23/05/1950 num. 253 art. 8 CORTE COST., Legge 12/08/1974 num. 351 art. 2 quinquies CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)