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Sez. L, Sentenza n. 3973 del 21/04/1999 (Rv. 525591 - 01)

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Prestazioni di invalidità civile - Conversione in pensione sociale al sessantacinquesimo anno di età - Diversità dei presupposti reddituali dei due trattamenti - Conseguente dipendenza della pensione sociale dai presupposti sanitari dell'invalidità - Revoca del trattamento per l'insussistenza dei requisiti sanitari - Legittimazione passiva per la relativa contestazione in giudizio - Del Ministero dell'Interno (almeno per provvedimenti anteriori all'entrata in vigore del d.P.R. n. 698/1994) - Fattispecie.
Stato
decisa il 1999-04-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/525591-01

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE

In caso di trasformazione della pensione o dell'assegno di invalidità civile in pensione (oggi assegno) sociale al compimento dell'età di sessantacinque anni del beneficiario, prevista dall'art. 19 della legge n. 118 del 1971, il diritto alla prestazione assistenziale rimane subordinato alla permanenza del requisito sanitario del trattamento di invalidità civile ogni volta che quest'ultimo sia basato su requisiti reddituali diversi e più favorevoli rispetto a quelli della pensione sociale. Ne consegue che, in caso di contestazione in giudizio della revoca del trattamento assistenziale per ragioni inerenti al requisito sanitario in materia di invalidità civile, deve ritenersi passivamente legittimato - anche se è intervenuta la suindicata conversione del trattamento - il Ministero dell'Interno, unico soggetto al quale apparteneva il potere di concessione del beneficio assistenziale, e ciò specificamente per i provvedimenti emessi prima del 7 gennaio 1995, data di entrata in vigore del d.P.R. n. 698 del 1994, che ha riconfigurato poteri e legittimazioni in materia di minorazioni civili. (Nella specie, il Ministero del Tesoro aveva testualmente revocato "le provvidenze economiche di invalidità civile").

Riferimenti normativi: Legge 30/03/1971 num. 118 art. 19 CORTE COST., Legge 30/04/1969 num. 153 art. 26 CORTE COST., DPR 21/09/1994 num. 698 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)