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Sez. L, Sentenza n. 21809 del 24/09/2013 (Rv. 627945 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - IN GENERE | Personale dipendente del Ministero delle finanze - Istituzione delle Agenzie delle entrate ai sensi del d.lgs. n. 300 del 1999 - Trasferimento di posizioni attive e passive determinate - Domanda di pagamento di differenze retributive maturate anteriormente al trasferimento - Legittimazione processuale delle Agenzie - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2013-09-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/627945-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - IN GENERE

In tema di pubblico impiego, l'istituzione delle Agenzie fiscali (nella specie, dell'Agenzia delle dogane), operata con il d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300 ed esecutiva dal 1 gennaio 2001 ai sensi dell'art. 1 del d.m. 28 dicembre 2000, ha comportato un trasferimento di posizioni attive e passive specificamente determinate (e già facenti capo ai competenti dipartimenti ed uffici dell'Amministrazione finanziaria) e non il subentro nell'universalità dei rapporti attribuiti al soggetto preesistente. Ne consegue che, ove il rapporto di lavoro sia proseguito senza soluzione di continuità, sussiste la legittimazione passiva dell'Agenzia delle dogane in ordine alla domanda di pagamento delle differenze retributive per lo svolgimento di mansioni superiori maturate dal dipendente anteriormente al 1° gennaio 2001, trattandosi di un'ipotesi di successione a titolo particolare nel diritto controverso, ai sensi dell'art. 111 cod. proc. civ.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/07/1999 num. 300 CORTE COST., DM Finanze 28/12/2000 art. 1, DPR 26/03/2001 num. 107 art. 20, Cod. Proc. Civ. art. 111

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)