Sez. 5, Sentenza n. 37695 del 15/07/2008 Cc. (dep. 03/10/2008) Rv. 241632 - 01
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE | Presupposti - Astratta configurabilità del reato - Sufficienza - Esclusione - Valutazione del giudice del riesame.
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE
Nella verifica dei presupposti per l'emanazione del sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma primo, cod. proc. pen., il giudice del riesame non può avere riguardo alla sola astratta configurabilità del reato, ma, valutando il "fumus commissi delicti", deve tenere conto, in modo puntuale e coerente, delle concrete risultanze processuali e dell'effettiva situazione emergente dagli elementi forniti dalle parti, non occorrendo la sussistenza d'indizi di colpevolezza o la loro gravità, ma solo elementi concreti conferenti nel senso della sussistenza del reato ipotizzato. (Conf. Sez. V, 15 luglio 2008 n. 37696, non massimata; v. Corte cost. ord. n. 153 del 2007).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 322 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)