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Sez. 2, Sentenza n. 19657 del 17/04/2007 Cc. (dep. 21/05/2007) Rv. 236590 - 01

MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE | Perimetro della valutazione del giudice - Astratta configurabilità del reato - Cosiddetto "fumus delicti" - Eventuale esame del provvedimento adottato nel procedimento incidentale sulle misure cautelari personali - In particolare - Eventuale esame del provvedimento di rigetto della richiesta di misura cautelare - Ammissibilità - Ragioni. .
Stato
decisa il 2007-04-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236590-01

MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE

Nel procedimento incidentale concernente l'impugnazione di misure cautelari reali, non contravviene alla regola, secondo la quale oggetto della valutazione non sono gli indizi di colpevolezza ma soltanto l'astratta configurabilità del reato ipotizzato - cosiddetto "fumus delicti" -, il giudice che prenda in esame l'esito del parallelo procedimento incidentale relativo alle misure cautelari personali, ed in particolare il provvedimento di rigetto della richiesta di misura, con affermazione della estraneità della condotta addebitata alla fattispecie criminosa, dal momento che l'esclusione, con siffatta motivazione, della sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza fa venire meno quella astratta configurabilità del reato, che è requisito essenziale per l'applicabilità delle misure cautelari reali.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 322 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)