Sez. 2, Sentenza n. 1216 del 13/02/1999 (Rv. 523209 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - PRESTAZIONI PROFESSIONALI - IN GENERE | Difesa di più parti con identica posizione processuale da parte di unico avvocato - Maggiorazione del compenso unico ex art. 5 della tariffa professionale - Facoltà discrezionale del giudice - Conseguenze.
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - PRESTAZIONI PROFESSIONALI - IN GENERE
In tema di liquidazione degli onorari di avvocato, la disposizione dell'art. 5 della tariffa professionale approvata con D.M. 24 novembre 1990 che consente al giudice nell'ipotesi in cui più parti con identica posizione processuale siano state difese dallo stesso avvocato di liquidare un compenso onorario unico aumentato per ciascuna parte del 20 per cento, prevede una mera facoltà rientrante nel potere discrezionale del giudice il cui mancato esercizio non è denunciabile in sede di legittimità.
Riferimenti normativi: DM 24/11/1990 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)