Sez. 1, Sentenza n. 1340 del 25/05/1966 (Rv. 322665 - 01)
TRIBUTI ERARIALI - IMPOSTE INDIRETTE - SUI TRASFERIMENTI - REGISTRO - ATTI E CONTRATTI - ENUNCIATI O INSERITI IN ALTRI ATTI - TASSABILITA DI CONVENZIONI VERBALI ENUNCIATE IN ATTO PRESENTATE PER LA REGISTRAZIONE - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
TRIBUTI ERARIALI - IMPOSTE INDIRETTE - SUI TRASFERIMENTI - REGISTRO - ATTI E CONTRATTI - ENUNCIATI O INSERITI IN ALTRI ATTI - TASSABILITA DI CONVENZIONI VERBALI ENUNCIATE IN ATTO PRESENTATE PER LA REGISTRAZIONE - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Per la tassabilita, a norma dell'art.62, comma secondo del R.d.l.30 dicembre 1923, n.3269 -testo unico delle leggi sul registro- delle convenzioni verbali enunciate in un atto presentato per la registrazione, oltre ai requisiti indispensabili della sussistenza della convenzione enunciata e della connessione diretta fra questa e le Disposizioni dell'atto che la contiene, e richiesto che l'atto enunciante consenta la possibilita di identificare la convenzione in ordine ai soggetti, al contenuto oggettivo ed alla sua reale portata, in guisa da fornire non solo la prova della sua esistenza, ma addirittura il titolo.Non e sufficiente, pertanto, che l'atto enunciante faccia presumere che altro diverso rapporto si sia costituito fra coloro che addivennero alla stipulazione dell'atto presentato per la registrazione, ma e necessario che tale atto contenga elementi rivelatori ed individuanti del rapporto enunciato. E insindacabile in Cassazione, se correttamente ed adeguatamente motivato, l'apprezzamento del giudice di merito che esclude l'esistenza degli elementi predetti nell'atto enunciante e nega pertanto la tassabilita dell'atto enunciato. -nella specie si e ritenuta insufficiente la enunciazione di una societa di fatto desumibile da un mandato ad negotia, non risultando indicati gli elementi individuanti il contratto sociale-. *
Riferimenti normativi: Legge 30/12/1923 num. 3269 art. 62
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)