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Sez. 3, Sentenza n. 2955 del 23/07/1976 (Rv. 381716 - 01)

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - FATTO MATERIALE - CONDIZIONI - LIMITI - DIVERSA VALUTAZIONE - POTERE DEL GIUDICE CIVILE - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1976-07-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/381716-01

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - FATTO MATERIALE - CONDIZIONI - LIMITI - DIVERSA VALUTAZIONE - POTERE DEL GIUDICE CIVILE - SUSSISTENZA.*

L'autorita del giudicato penale in Sede civile e limitata alla sussistenza dei fatti materiali (intesi nella loro realta fenomenica ed oggettiva); ma essa non preclude una diversa valutazione dei fatti stessi ai fini propri del giudizio civile, in relazione alla diversa configurazione giuridica che in tale giudizio essi assumono. (Conf 566/73, mass n 362624).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)