Sez. 1, Sentenza n. 2547 del 03/05/1979 (Rv. 398873 - 01)
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - FATTO MATERIALE - DIVERSA VALUTAZIONE - AMMISSIBILITA - LIMITI.*
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - FATTO MATERIALE - DIVERSA VALUTAZIONE - AMMISSIBILITA - LIMITI.*
In ipotesi di giudicato penale vincolante in Sede civile in ordine alla sussistenza o meno di fatti materiali, il potere del giudice civile resta circoscritto ad un'eventuale diversa valutazione dei fatti stessi, ai fini propri del giudizio civile ed in relazione alla diversa configurazione giuridica che in esso assumono, e, pertanto, se quel giudicato contenga un accertamento negativo di fatti, nella loro realta fenomenica ed oggettiva, non puo implicare una ricostruzione della vicenda che postuli, ancorche sotto altra prospettiva, l'esistenza dei fatti stessi. (V 2955/76, mass n 381716).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 25 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 27 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)