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Sez. 1, Sentenza n. 16936 del 29/11/2002 (Rv. 558819 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Legge n. 89 del 2001 - Equa riparazione - Accertamento della complessità del caso e del comportamento delle parti - Apprezzamento del giudice di merito - Insindacabilità in cassazione - Limiti.
Stato
decisa il 2002-11-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/558819-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

Ai fini del diritto all'equa riparazione per la violazione del termine ragionevole del processo ai sensi della legge 24 marzo 2001, n. 89, l'accertamento della non particolare complessità del caso e del comportamento della parte, tale da non avere esso cagionato l'indebito protrarsi del giudizio, è rimesso all'apprezzamento del giudice di merito, sindacabile in sede di legittimità solo per vizio di motivazione "ex" art. 360, numero 5, cod. proc. civ..

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)