Sez. L, Sentenza n. 4651 del 26/02/2009 (Rv. 608148 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO | Ordinanza ingiunzione emessa dall'ispettorato provinciale del lavoro nei confronti di un datore di lavoro - Giudizio di opposizione - Capacità di testimoniare del lavoratore - Valutazione della oggettiva natura della violazione commessa e della posizione giuridica del lavoratore - Necessità - Conseguenze - Fattispecie.
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO
Nell'ambito del giudizio di opposizione ad ordinanza ingiunzione emessa dall'ispettorato provinciale del lavoro nei confronti di un datore di lavoro, il lavoratore non è incapace di testimoniare, ex art. 246 cod. proc. civ., quando l'oggettiva natura della violazione commessa ovvero la posizione giuridica del lavoratore non gli consentano il conseguimento di specifici diritti connessi all'oggetto della causa, sicché, pur attenendo la controversia ad elementi del suo rapporto di lavoro, una sua pur potenziale pretesa sia inipotizzabile. (Nella specie, si trattava di sanzioni per omesse comunicazioni obbligatorie relative all'assunzione di alcuni lavoratori, al loro codice fiscale ed alla cessazione del relativo rapporto; in applicazione del principio anzidetto, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata che, negata la capacità dei lavoratori in questione a testimoniare nel giudizio di opposizione alla ordinanza ingiunzione, aveva accolto l'opposizione datoriale, ritenendo la pretesa sanzionatoria priva di prova).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)