Sez. 3, Sentenza n. 1453 del 19/02/1985 (Rv. 439482 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - ENTITÀ - ACCERTAMENTO - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - ENTITÀ - ACCERTAMENTO - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
La misura della svalutazione monetaria costituisce nozione di fatto rientrante nella comune esperienza, e, pertanto, la relativa Determinazione attiene all'Esercizio del potere discrezionale del giudice del merito il quale, nell'avvalersene, non è tenuto a indicare gli elementi sui quali la Determinazione stessa si fonda, riferendosi questa a un fatto notorio che può essere posto a fondamento della decisione senza bisogno di prova e senza che la sua valutazione sia censurabile in Cassazione. (Conf 6514/80, mass n 410298; (Conf 1058/79, mass n 397255; (Conf 259/77, mass n 383782).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)