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Sez. 5, Sentenza n. 8342 del 25/05/2012 (Rv. 622681 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - IN GENERE (NOZIONE) | Iscrizione a ruolo ex art. 36 bis d.P.R. n. 600 del 1973 - Obbligo di preventivo contraddittorio ex art. 6, comma, 5, legge n. 212 del 2000 - Presupposti - Incertezza su aspetti rilevanti della dichiarazione - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2012-05-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/622681-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - IN GENERE (NOZIONE)

In tema di riscossione delle imposte, l'art. 6, comma quinto, della legge 27 luglio 2000, n. 212, non impone l'obbligo del contraddittorio preventivo in tutti i casi in cui si debba procedere ad iscrizione a ruolo, ai sensi dell'art. 36 bis del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, ma soltanto "qualora sussistano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione", situazione, quest'ultima, che non ricorre necessariamente nei casi soggetti alla disposizione appena indicata, la quale implica un controllo di tipo documentale sui dati contabili direttamente riportati in dichiarazione, senza margini di tipo interpretativo; del resto, se il legislatore avesse voluto imporre il contraddittorio preventivo in tutti i casi di iscrizione a ruolo derivante dalla liquidazione dei tributi risultanti dalla dichiarazione, non avrebbe posto la condizione di cui al citato inciso. (Nella specie, la S.C. ha annullato la sentenza impugnata che aveva ritenuto invalida, per violazione dell'art. 6, comma quinto, della legge n. 212 del 2000, una cartella di pagamento relativa ad omesso o insufficiente versamento di imposte dirette e indirette dovute in base alla dichiarazione presentata).

Riferimenti normativi: Legge 27/07/2000 num. 212 art. 6 CORTE COST., Legge 30/12/2004 num. 311 art. 1 com. 412 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 600 art. 36 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)