Sez. L, Sentenza n. 23386 del 17/07/2026 (Rv. 679631-01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - IN GENERE | Personale docente - Assistenza al genitore in condizione
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - IN GENERE
di handicap grave - Disciplina della mobilità infraprovinciale e interprovinciale - Nullità del CCNI 8 aprile 2016 - Esclusione - Mobilità interprovinciale ex art. 13 del CCNI 8 aprile 2016 - Diritto assoluto di precedenza - Esclusione - Contrasto con l’art. 33 della l. n. 104 del 1992 - Esclusione - Fondamento.
In tema di mobilità del personale della scuola pubblica, docente caregiver, la previsione della contrattazione collettiva di cui all'art. 13 del c.c.n.i. 2016-2017, che gradua le precedenze in funzione della tipologia di mobilità, del rapporto con la persona disabile e delle esigenze organizzative, riconoscendo al figlio docente che assiste il genitore disabile una tutela più intensa nei trasferimenti infraprovinciali rispetto a quelli interprovinciali, non viola l'art. 33 della l. n. 104 del 1992 e, integrando un'azione positiva ai sensi dell'art. 7 della Direttiva 2000/78/CE, in base a quanto stabilito dalla pronuncia della Corte di Giustizia UE del 12 marzo 2026, in causa C-597/24, non contrasta con l'art. 5 della medesima Direttiva né realizza, alla luce di quanto precisato dalla medesima Corte di Giustizia con sentenza dell'11 settembre 2025, in causa C-38/24, una discriminazione indiretta per associazione, non avendo il caregiver familiare una precedenza assoluta nella mobilità geografica fondata sulla normativa eurounitaria - che non la contempla quale "accomodamento ragionevole", attinente al singolo rapporto ed alla singola situazione concreta - ma demanda allo Stato membro, datore di lavoro, l'individuazione di misure specifiche organizzative volte a rimuovere le barriere che ostacolano la effettiva partecipazione alla vita professionale di chi presta assistenza al disabile.
Legge 05/02/1992 num. 104 art. 33 CORTE COST., Decreto Legisl. 16/04/1994 num. 297 art. 601, Direttive del Consiglio CEE 27/11/2000 num. 78 art. 5, Direttive del Consiglio CEE 27/11/2000 num. 78 art. 2 com. 2 lett. B CORTE COST., Direttive del Consiglio CEE 27/11/2000 num. 78 art. 7, Contr. Coll. 08/04/2016 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)