Sez. 3, Sentenza n. 35177 del 12/07/2001 Ud. (dep. 21/10/2002) Rv. 222740 - 01
EDILIZIA - IN GENERE | Disciplina edilizia - Nuove disposizioni di cui al D.P.R. n. 380 del 2001 e alla legge 21 dicembre 2001, n. 443 - Opere interne - Interventi di ristrutturazione, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo - Realizzazione nei centri storici con mutamento di destinazione d'uso - Concessione edilizia - Necessità .
EDILIZIA - IN GENERE
Alla stregua della vigente disciplina urbanistica, ivi compresa quella dettata dall'art. 1, comma 6 lett. b), della legge 21 dicembre 2001, n. 443, e di quella contenuta negli artt. 3, comma 1 e 10, comma 1 del T.U. approvato con D.P.R. n. 380/2001 (rimasto in vigore dall'1 al 9 gennaio 2002), le opere interne e gli interventi di ristrutturazione edilizia, come pure quelli di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo necessitano di concessione edilizia (permesso di costruire), ogni qual volta comportino mutamento di destinazione d'uso tra categorie d'interventi funzionalmente autonome dal punto di vista urbanistico e, qualora debbano essere realizzati nei centri storici, anche nel caso in cui comportino mutamento di destinazione d'uso all'interno di una categoria omogenea. Gli stessi, qualora debbano essere realizzati fuori dei centri storici e comportino mutamento della destinazione d'uso all'interno di una categoria omogenea, richiedono, invece, soltanto la semplice denuncia di attività (DIA).
Riferimenti normativi: DPR 06/06/2001 num. 380 CORTE COST. PENDENTE, Legge 21/12/2001 num. 443 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)