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Sez. L, Sentenza n. 27196 del 20/12/2006 (Rv. 593879 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO | Nel giudizio di merito - Oggetto - Individuazione - Fattispecie in tema di contratto di agenzia.
Stato
decisa il 2006-12-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/593879-01

COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO

Il giudicato interno, nel giudizio di merito, non può formarsi altro che sulla statuizione avente ad oggetto, congiuntamente, le decisioni sull'esistenza di un fatto, l'esistenza di una norma e l'idoneità del fatto a produrre, in base alla norma, l'effetto da questa previsto, rimanendo, pertanto, esclusa la ravvisabilità della sua formazione sul fatto opposto a quello accertato dal giudice. (Nella specie, la S.C. ha rigettato il ricorso proposto e confermato l'impugnata sentenza con la quale, in materia di contratto di agenzia, era stato escluso il diritto a provvigione del ricorrente sul presupposto dell'accertata mancata sussistenza di un collegamento diretto tra la conclusione dell'affare e l'opera svolta dall'agente, con la derivante esclusione del diritto a provvigione, così respingendosi l'eccezione di supposto giudicato interno riconducibile alla mera argomentazione della sentenza di primo grado, con la quale era stato affermato che la conclusione di un secondo contratto costituiva "conseguenza mediata" dell'attività promozionale svolta dallo stesso istante).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1754, Cod. Civ. art. 1755, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)