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Sez. 2, Sentenza n. 27626 del 24/10/2024 (Rv. 672837-02)

SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - COEREDITA' (COMUNIONE EREDITARIA) - IN GENERE | Accettazione dell’eredità con beneficio di inventario - Debiti del de cuius - Ripartizione pro quota tra i coeredi - Incapienza del patrimonio relitto - Possibilità di soddisfarsi sui beni personali dei coeredi - Esclusione - Eccezione di parte - Necessità. SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITA' (PURA E SEMPLICE) - CON BENEFICIO DI INVENTARIO - PAGAMENTO DEI CREDITI E LEGATI - IN GENERE - In genere.
Stato
decisa il 2024-10-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/672837-02

SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - COEREDITA' (COMUNIONE EREDITARIA) - IN GENERE

In caso di accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario, la possibilità, per i creditori del de cuius, di pretendere dai coeredi il pagamento dei debiti ereditari in misura non eccedente la rispettiva quota, come previsto ex art. 754 c.c., incontra il limite correlato alla necessità di soddisfarsi sui soli beni ereditari, cosicché, in caso di incapienza del patrimonio relitto, l'erede beneficiato, ove sollevi apposita eccezione, non potrà essere chiamato a rispondere con beni propri.

Cod. Civ. art. 484, Cod. Civ. art. 490 com. 2 lett. 2, Cod. Civ. art. 754, Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)