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Sez. 1, Sentenza n. 3018 del 01/04/1996 (Rv. 496737 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA | Potere del giudice di qualificare l'azione proposta dalla parte - Limiti.
Stato
decisa il 1996-04-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/496737-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA

Il potere - dovere del giudice di dare la esatta qualificazione giuridica dell'azione svolta e di conferire il "nomen iuris" al rapporto giuridico sostanziale, anche in difformità dalle deduzioni delle parti, incontra il divieto di sostituire l'azione - espressamente o virtualmente proposta - con una diversa, fondata cioè su "fatti" diversi o su diversa "causa petendi".

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)