Sez. L, Sentenza n. 1365 del 10/03/1981 (Rv. 411989 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - FORMULA 'DICHIARO DI NON AVER NULLA A PRETENDERE A QUALSIASI TITOLO O RAGIONÈ - NATURA ABDICATIVA O TRANSATTIVA - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - FORMULA 'DICHIARO DI NON AVER NULLA A PRETENDERE A QUALSIASI TITOLO O RAGIONÈ - NATURA ABDICATIVA O TRANSATTIVA - ESCLUSIONE.*
In tema di applicazione dell'art 2113 cod civ, la dichiarazione liberatoria - che il piu delle volte e aggiunta alla quietanza attestante la percezione di somme di denaro a titolo di 'liquidazioné - espressa dal lavoratore con la formula stereotipata 'di non avere nulla a pretendere a qualsiasi titolo o ragione in dipendenza del rapporto di lavorò non fornisce la prova di una volonta dispositiva, tanto abdicativa che transattiva, bensi manifesta la mera opinione del lavoratore circa l'avvenuto adempimento delle obbligazioni del datore di lavoro, la quale non e di per se preclusiva della tutela giurisdizionale dei diritti che successivamente il lavoratore medesimo pretenda essere rimasti effettivamente insoddisfatti.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)