Sez. L, Sentenza n. 4859 del 15/07/1983 (Rv. 429751 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - ATTIVITÀ SINDACALE - ASPETTATIVA DEI LAVORATORI CHIAMATI A FUNZIONI PUBBLICHE ELETTORALI O A CARICHE SINDACALI PROVINCIALI E NAZIONALI - DONNE - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - GRAVIDANZA - CONTRASTO TRA LA DISPOSIZIONE DELL'ART. 31, SECONDO COMMA, LEGGE 20 MAGGIO 1970 N. 300 E L'ART. 17, SECONDO COMMA, LEGGE 30 DICEMBRE 1971 N. 1204 - PREVALENZA DELLA NORMA SPECIALE SU QUELLA DI CARATTERE GENERALE - FATTISPECIE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - ATTIVITÀ SINDACALE - ASPETTATIVA DEI LAVORATORI CHIAMATI A FUNZIONI PUBBLICHE ELETTORALI O A CARICHE SINDACALI PROVINCIALI E NAZIONALI - DONNE - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - GRAVIDANZA - CONTRASTO TRA LA DISPOSIZIONE DELL'ART. 31, SECONDO COMMA, LEGGE 20 MAGGIO 1970 N. 300 E L'ART. 17, SECONDO COMMA, LEGGE 30 DICEMBRE 1971 N. 1204 - PREVALENZA DELLA NORMA SPECIALE SU QUELLA DI CARATTERE GENERALE - FATTISPECIE.*
Il canone ermeneutico secondo cui le norme speciali prevalgono su quelle di carattere generale, indipendentemente dall'ordine cronologico delle rispettive fonti, deve essere utilizzato anche ai fini della risoluzione del contrasto fra la disposizione dell'art. 31, secondo comma, della legge 20 maggio 1970 n. 300 (cosiddetto statuto dei lavoratori) e la disposizione dell'art. 17, secondo comma, della legge 30 dicembre 1971 n. 1204 (tutela delle lavoratrici madri). Ne consegue che alla lavoratrice, il cui stato di aspettativa sindacale non retribuita sia cominciato oltre sessanta giorni prima dell'inizio del periodo di astensione obbligatoria per maternità, spettano bensì tutte le provvidenze previste, in via generale, dalla prima delle Disposizioni suindicate, ma non anche l'indennità giornaliera di maternità, il diritto alla quale è escluso ai sensi della seconda di tali Disposizioni, che è in rapporto di specialità rispetto alla prima, senza che - in contrario - possa utilmente invocarsi alcuna analogia con la diversa ipotesi (della lavoratrice in godimento del trattamento di integrazione salariale) disciplinata dall'ultimo comma dello stesso art. 17. (V 298/74, mass n 367946).*
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 31 CORTE COST., Legge 30/12/1971 num. 1204 art. 17 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)