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Sez. 5, Sentenza n. 14816 del 18/06/2010 (Rv. 613706 - 01)

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI | Art. 49 del d.lgs. n. 22 del 1997 - Istituzione della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani in sostituzione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani cui al d.lgs. n. 507 del 1993 - Fase transitoria - Rifiuti speciali - Delibera comunale di assimilazione - Legittimità - Conseguenze - Tassa - Debenza.
Stato
decisa il 2010-06-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/613706-01

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI

In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, a seguito dell'abrogazione dell'art. 39 della legge 26 febbraio 1994, n. 146, disposta dall'art. 17, comma terzo, della legge 24 aprile 1998, n. 128, è venuta meno l'assimilazione "ope legis" dei rifiuti provenienti dalle attività artigianali, commerciali e di servizi a quelli urbani ed è divenuto pienamente operante l'art. 21, comma 2, lett. g), del d.lgs. 5 febbraio 1997, n. 22, il quale attribuisce ai Comuni la facoltà di procedere a tale assimilazione, sulla base delle norme regolamentari e tecniche vigenti, con la conseguente legittimità della delibera comunale di assimilazione adottata a partire dal 22 maggio 1998 (data di entrata in vigore della legge n. 128 cit.) e durante il periodo transitorio, previsto dall'art. 49 del d.lgs. n. 22 cit., di vigenza della tassa fino alla sostituzione con la tariffa per la gestione dei rifiuti urbani (la cui scadenza, originariamente fissata all'1 gennaio 2000, è stata prorogata dall'art. 33 della legge 23 dicembre 1999, n. 488), la quale costituisce pertanto titolo per la riscossione della tassa nei confronti dei soggetti che producono i rifiuti assimilati a quelli urbani, a prescindere sia dalla qualità dei rifiuti (speciali) di regola prodotti, sia dal fatto che il produttore provveda a proprie spese allo smaltimento.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 60, Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 21, Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 49, Legge 26/02/1994 num. 146 art. 39, Legge 24/04/1998 num. 128 art. 17, Legge 23/12/1999 num. 488 art. 33

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)